La Ricerca della Verità

Tutta la lode spetta ad Allāh, Lo lodiamo, ed invochiamo il Suo aiuto ed il Suo perdono. Cerchiamo rifugio in Allāh, l’Altissimo, dai nostri stessi mali e dalle nostre cattive azioni. Chiunque sia stato guidato da Allāh, non potrà essere sviato da alcuno, e chiunque sia stato sviato da Allāh, nessuno potrà mai guidarlo.

Testimonio che non vi è alcun altro dio meritevole di essere venerato eccetto Allāh, Unico, senza alcun associato. Ed inoltre testimonio che Muḥammad (ṣallAllāhu ‘alayhi wa sallam) è il Suo Servo e Messaggero. Possa Allāh, l’Eccelso, elargire la Sua pace e le Sue benedizioni sull’ultimo dei Profeti Muḥammad, sulla sua famiglia nobile e pura, e sui suoi nobili Compagni.

Oggigiorno molte persone sono incuriosite dall’Islām. La gente differisce in termini di conoscenza di questa Fede. Conoscenza che può essere ottenuta dalla lettura di un articolo, un libro, da una sezione del libro di religione delle scuole superiori, tramite i Musulmani stessi, passando da una moschea, guardando un documentario oppure un film, il notiziario serale, dal vivere in un paese musulmano, da alcune azioni buone o cattive compiute da alcuni Musulmani ecc.

Per alcuni di essi, l’Islām null’altro è che ‘un’altra religione’. Per molti, tuttavia, sta diventando ‘qualcosa’ di interessante da ‘approfondire’. Ci sono, poi, coloro che hanno reagito ad atti errati ed ingiustificati che alcuni Musulmani avrebbero commesso e, di conseguenza, hanno attaccato l’Islām ed i Musulmani. In aggiunta ci sono coloro che semplicemente odiano l’Islām.

Questo libro è indirizzato a tutti coloro che sono alla ricerca di risposte alle tante domande: Chi sono? C’è un fine alla mia esistenza? Chi è il Vero Dio? Qual è la Vera Strada per la Salvezza? È l’Islām? Se divento Musulmano, cosa significherà questo per me, per la mia famiglia, e la società in senso lato?

Oggi molti realizzano che tutto il progresso materialistico e secolare ha prodotto un vuoto spirituale che ha a sua volta condotto a problemi di natura sociale, economica, politica e psicologica. Questo spiega perché proprio quelli che solevano dire: ‘Lasciateci vivere e goderci la nostra vita’ oppure ‘Ehi! Non ci interessa sapere di Dio’, sono adesso alla ricerca. Stanno sollevando quesiti analoghi a quelli di cui sopra. Questo si verifica in quanto la natura innata dell’uomo distingue il bene dal male, il vero dal falso. Essa riconosce che gli attributi di Dio devono pur essere veri, unici, e tutti perfetti.

La natura innata dell’essere umano non è a proprio agio degradando i Suoi attributi né lo è associando al Creatore qualità simili a quelle umane. Essa riconosce che non ci potrebbe essere più di un Unico Vero Dio ed un’unica religione accettata da Lui. Egli non chiede a parte di questo mondo di venerare Lui soltanto ed ordina all’altra parte di adorare Gesù (pace su di lui), Buddha, il Fuoco, la Luce, Krishna, Joseph Smith, il Sole, la Luna, Khomeini, Rama, i templi, i Profeti, Elijiahm Farakhan, una croce, un albero, un triangolo, Santi, Preti, Monaci ecc.

Tutti, eccetto Allāh, sono degli esseri oppure oggetti creati! Sono imperfetti. Nutrono dei bisogni, mentre Allāh è Autosufficiente: il Primo, nulla viene prima di Lui; l’Ultimo, ogni cosa avrà fine tranne Lui, l’Eterno. A Lui è il ritorno finale. Non genera né è generato. Nessun uomo gli ha dato nome. Egli si definì Allāh.

Cosa significa Allāh? Significa il ‘Vero e Solo Dio Che meriti di essere venerato per amore, per magnificenza ed aspirazione’. Non è un ‘Dio nazionalistico o tribale’. Egli è il Creatore di ogni cosa. Egli, dunque, merita la nostra sottomissione a Lui soltanto, che gli ubbidiamo, e che ci dissociamo da ogni altra forma di venerazione ad altri eccetto che Lui. Questo è l’Islām.

Le persone sbrigano delle faccende quotidiane. Alcuni vanno a scuola per imparare, altri vanno a lavorare per il loro sostentamento ecc. Eppure quando gli si chiede quale sia lo scopo dell’esistenza, non vogliono neanche pensarci. Nel Messaggio finale rivelato al genere umano, il Corano, Allāh afferma chiaramente il fine della presenza umana in questo mondo. L’uomo è chiamato a vivere in accordo con i modi di cui Allāh ci ha informati esteriormente ed interiormente. Questo è il significato di venerare nell’Islām ed è il fine per cui siamo stati creati. Ogni atto che compiamo è correlato a questo fine.

Ci sono coloro che, pur accettando Allāh come Unico e Solo Dio Che meriti di essere venerato, non vivono in accordo con il Suo comando. Le loro abitudini deviano dall’Islām. Essi non rappresentano i modelli sui quali giudicare l’Islām. L’Islām è perfetto ma non l’essere umano. Le persone sono chiamate a ricercare nell’Islām stesso.

L’obiettivo di questo libro è di chiamare la gente alla ricerca per la propria salvezza esaminando un modello di ricerca condotta da un uomo chiamato Salmān il Persiano. Perché no? Sappiamo già tutto? Quando si prende coscienza del fatto che non possediamo l’aria che respiriamo, e che non ci siamo auto creati, sarà naturale voler conoscere Dio (Allāh) Che ci ha creato, ci ha dato la vita e Che un giorno ci chiamerà di nuovo a Lui. Quel Giorno, bisognerà addossarsi tutte le proprie responsabilità, ed il risultato finale sarà Beatitudine Eterna oppure Eterno Tormento.

SALMĀN E LA SUA STORIA

L’inizio

Nessuno può raccontare la storia di Salmān meglio di Salmān stesso. Egli (che la misericordia di Allāh sia con lui) raccontò la sua storia ad uno dei Compagni e parente stretto del Profeta Muḥammad (ṣallAllāhu ‘alayhi wa sallam[1]) dal nome di ‘Abdullāh Ibn ‘Abbās (che Allāh sia compiaciuto di lui e di suo padre).

Salmān raccontò:

Ero persiano, uno della gente di Ifahān[2], di un villaggio noto come Jaye. Mio padre era il capo del villaggio, ed io ero per lui la più cara delle creature di Allāh.

Questa è un’indicazione del buon comportamento del figlio verso il padre, Salmān sta adoperando il nome corretto del vero Dio, Allāh. Il nome, Allāh, è lo stesso nome usato da tutti i Profeti ed i Messaggeri. Allāh è lo stesso nome indicante Dio nella lingua aramaica del nostro amato Profeta Gesù (su di lui la pace).

Il suo amore nei miei confronti, raggiunse un punto tale che egli mi affidò la supervisione del fuoco[3] che egli accendeva. Egli non lo lasciava mai spegnere.

Una religione diversa?

Mio padre possedeva un grosso orto, ed un giorno era molto occupato con del lavoro edile, così mi disse: “Figlio mio, sono troppo occupato con questo lavoro oggi, va tu a controllare il mio orto”, ed aggiunse alcune faccende che avrei dovuto sbrigare. Uscii, dirigendomi verso l’orto, e passai accanto ad una chiesa cristiana, udivo le loro voci mentre pregavano. Non sapevo nulla di queste persone in quanto mio padre mi teneva protetto in casa. Quando vi passai accanto ed udii le loro voci, entrai per vedere cosa facessero.

Nasce un interesse sempre maggiore!

Quando li vidi, le loro preghiere mi piacquero, ne fui molto attratto. Dissi fra me e me: “Giuro su Dio, questa religione è migliore della nostra”.

Una mente aperta, libera da cieca imitazione.

Giuro su Allāh, non partirò fino al tramonto.

Si diede del tempo per raccogliere maggiori informazioni riguardo questa religione, che pensava fosse la credenza giusta. Un cuore che percepisce e un cuore gentile carico di pazienza, è proprio quello che occorre per non rimanere confinati a pensieri del tipo: “Bene! Proverò a fare la mia ricerca, ma sono troppo occupato in questo momento ecc…”. La morte potrebbe bussare alla porta prima di quanto ci si aspetti.

Partii senza in verità andare ad ispezionare l’orto di mio padre. Chiesi (cioè alla gente della chiesa): “Qual è l’origine di questa religione?”.

Cercare l’‘origine’. Questa è una guida per coloro che sono alla ricerca. L’origine, originario, l’essenza sono termini fondamentali che aiuteranno nel processo di ricerca. Quale sia l’‘origine’ dell’Islām e quale ne è l’essenza? Essa venne da Allāh, il Creatore, il Vero Dio e la sua essenza è la sottomissione a Lui, che Egli sia il Più Lodato e l’Eccelso.

Mi risposero: “In AshShām[4]”. Allora ritornai da mio padre, che nel frattempo si era preoccupato ed aveva mandato (qualcuno) a cercarmi. Quando ritornai, egli disse: “Figlio mio, dove sei stato? Non ti avevo chiesto di fare alcune cose?”. Risposi: “Sono passato accanto a delle persone che stavano pregando nella loro chiesa, sono rimasto molto colpito dalla loro religione. Giuro su Allāh, sono rimasto con loro fino al tramonto”.

Incredibile onestà da una persona che sa molto bene la dedizione di suo padre alla propria religione. È il tipo di apertura necessaria per colui che ricerca la verità.

L’Opposizione

Mio padre disse: “Figlio mio, non c’è nulla di buono in quella religione. La tua religione è la religione dei tuoi antenati ed è migliore di quella”.

Questa è la tematica di coloro che ciecamente seguono gli altri in materia religiosa. Questo ci ricorda le parole di Allāh:

I miscredenti dicono: “Non ascoltate questo Corano, e [durante la sua recitazione] discorrete futilmente: forse avrete il sopravvento!”. (Corano 41:26)

Abbiamo trovato i nostri avi far parte di una comunità, noi seguiamo le loro orme. (Corano 43:22)

Seguiremo invece quello che abbiamo trovato presso i nostri avi! (Corano 31:21)

Non abbiamo mai sentito parlare di ciò, neppure dai nostri più lontani antenati. (Corano 28:36)

Quando si ascolta la storia di coloro che hanno abbracciato l’Islām da varie altre religioni, si ritrovano spesso questi stessi dibattiti di cui Allāh ci aveva informato. La questione è la stessa, e viene nella forma: “Vorresti abbandonare la religione dei tuoi padri, e dei padri dei tuoi padri?” Non solo, ma i genitori e la famiglia allargata prendono le distanze dal convertito. La grandezza del fenomeno può variare da minacce alla vita fino al forte boicottaggio. Questa è la tendenza generale. Ci sono, comunque, casi di minore opposizione e neutralità.

Salmān disse:

No, giuro su Allāh, è migliore della nostra religione.

Egli amava suo padre, ma non lo adulava. Non scese a compromessi su ciò che credeva fosse la verità. Quale fu la reazione di suo padre?

Egli mi minacciò e mi incatenò al piede e mi confinò in casa.

Un padre che tortura il suo amato figliuolo per tenerlo lontano dall’esplorare la verità. Molti Profeti hanno subito opposizioni, sono stati accusati e maltrattati dai membri delle loro stesse famiglie perché essi si opposero alla ‘tradizione’! Salmān si fermò qui?


[1] allAllāhu ‘alayhi wa sallam: che la pace e benedizioni di Allāh siano sul Profeta Muḥammad. La alāh di Allāh è il Suo Elogio del Profeta davanti agli angeli. Il salām di Allāh è la salvaguardia del Profeta (ṣallAllāhu ‘alayhi wa sallam) dai difetti e da ogni tipo di male, e la protezione del Messaggio che gli fu affidato.
[2] Iṣfahān: una regione nell’Iran nord-occidentale.
[3] Suo padre era uno magio zoroastriano che venerava il fuoco.
[4] AshShām: la Siria Maggiore (oggi Libano, Siria, Palestina e Giordania)

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