La Farina d’Orzo

‘Ā’ishah (che Allāh ne sia compiaciuto) soleva raccomandare l’utilizzo della talbīnah per i malati e per chi si stesse affliggendo per un defunto. Ella (che Allāh ne sia compiaciuto) disse: “Ho udito il Messaggero (pace e benedizione su di lui) dire:

«La talbīnah dona riposo al cuore del paziente e lo rende attivo e dona sollievo alla sua pena e al suo dolore»”. [Ṣaḥīḥ Al-Bukhārī (5325)]

‘Ā’ishah (che Allāh ne sia compiaciuto) disse che ogni volta che uno dei suoi parenti moriva, le donne si radunavano e poi si congedavano (ritornando alle loro case) eccetto pochi parenti ed amici intimi. Ella (che Allāh ne sia compiaciuto) sembra che chiedesse allora una pentola in cui cucinare la talbīnah. Poi preparava il tharīd (una pietanza di carne e pane) e la talbīnah ne veniva versata sopra.

‘Ā’ishah (che Allāh ne sia compiaciuto) diceva (alle donne): “Mangiatene, in quanto ho udito il Messaggero di Allāh (pace e benedizione su di lui) dire:

«La talbīnah allevia il cuore del paziente e lo risolleva dalla tristezza»”. [Ṣaḥīḥ Al-Bukhārī (5058)]

Il padre di Hishām ha detto: “‘Ā’ishah (che Allāh ne sia compiaciuto) soleva raccomandare l’utilizzo della talbīnah e soleva dire: «È [cibo] sgradito (al paziente) sebbene benefico»”. [Ṣaḥīḥ Al-Bukhārī]

‘Ā’ishah (che Allāh ne sia compiaciuto) narrò: “Se qualcuno dei familiari del Messaggero (pace e benedizione su di lui) si ammalava, egli avrebbe detto:

«Essa (la talbīnah) allevia il cuore del malato e pulisce il cuore sofferente proprio come qualcuno tira via lo sporco dal volto con dell’acqua»”. [Ṣaḥīḥ Sunan Ibn Mājah (3445), ḥadīth ḥasan (buono)]

‘Ā’ishah (che Allāh ne sia compiaciuto) narrò  che il Messaggero di Allāh (pace e benedizione su di lui) disse:

Dovreste mangiare ciò che sembra tanto sgradito eppure è così benefico (talbīnah), indicando questo semolino [d’orzo]”.

Qualora uno dei membri della famiglia del Messaggero di Allāh (pace e benedizione su di lui) si ammalava, la pentola rimaneva sul fuoco fintantoché una di queste due cose si verificava: o la persona si riprendeva oppure moriva. [Ṣaḥīḥ Sunan Ibn Mājah (3446), ḥadīth ḥasan (buono)]

Ricetta

La talbīnah si prepara aggiungendo 1-2 cucchiai di farina d’orzo (deve essere farina d’orzo 100% integrale) ad una tazza e mezza di acqua (approssimativamente 375ml).

Porre a fuoco basso per 10-15 minuti (si potrebbe a scelta facoltativa aggiungere latte o latte di cocco oppure yogurt e dolcificare con del miele). Si può utilizzare anche come addensante per pietanze quali salsette, zuppe, piatti ecc.

La mistura di talbīnah può essere frullata con frutta fresca o congelata e/o semi di lino macinati. Si può frullare il tutto per ottenere un delizioso frullato cremoso a base di talbīnah.

Berne una tazza al giorno minimo.


© Edizioni Lo Scaffale Islamico

Traduzione italiana a cura di Cinzia Amatullah Albi
Controllo linguistico e ortografico a cura di Federica
Titolo originale: “Talbīnah”
Fonte: www.healthmeanswealth.co.uk