Il Siwāk – lo spazzolino naturale

IL DENTIFRICIO TRADIZIONALE

Ponendo attenzione agli ingredienti dell’attuale dentifricio in commercio, si noterebbero nomi scientifici a volte poco comprensibili ed ingredienti discutibili e controversi. In linea generale è possibile trovare:

  • Sorbitolo: un dolcificante, che se assunto in grosse quantità può causare gonfiori, gas, crampi e diarrea.
  • PEG-6: è un umettante chimico adoperato per evitare che la pasta si secchi al contatto con l’aria.
  • Sodium Lauryl Sulfate: è un detergente dall’effetto schiumogeno, lo stesso degli shampoo; è un tensioattivo che, se usato in quantità eccessive, è irritante per le mucose.
  • Aroma: se non specificato, può essere di origine chimica.
  • Sodium Phosphate/Disodium Phosphate: è una sostanza che mantiene inalterato il pH, fa parte dei fosfati, che causano l’eutrofizzazione dell’acqua (aumento della sostanza organica nelle acque dolci e marine).

L’ALTERNATIVA NATURALE: IL SIWĀK

Un’ottima alternativa naturale è la radice dell’albero Arāk[1] (Salvadora persica) originaria del Medio Oriente. Nota già alle antiche popolazioni egizie e babilonesi, che la adoperavano per le sue virtù benefiche su denti e gengive, nella tradizione orientale la radice è nota con il nome di ‘siwāk’ oppure ‘miswāk’ (letteralmente significa ‘massaggio’). Il siwāk è un utensile detergente ed officinale (come un bastoncino) tuttora utilizzato per la cura dei denti e per l’igiene orale.

COMPOSIZIONE DEL SIWĀK

Da analisi chimiche si evince che fra i suoi componenti sono state certificate svariate sostanze presenti, alcune delle quali fungono da antisettici naturali: l’acido tannico, l’olio essenziale aromatico che aumenta la salivazione, la trimetilammina, l’alcaloïde salvadorine, la vitamina C, i sali minerali come il cloruro ed il fluoruro; i minerali: lo zolfo, il fosforo, il calcio, il potassio, il sodio cloridro, il bicarbonato di sodio e soprattutto il silicio; quantità variabili di saponine, flavonoïdi e steroidi. Alcuni di tali componenti sono sbiancanti naturali e rinforzanti dello smalto.

BENEFICI DEL SIWĀK

Il Messaggero (pace e benedizioni su di lui) soleva accentuarne l’importanza e sollecitarne l’uso per via dei suoi numerosi benefici, alcuni dei quali sono menzionati di seguito.

Il siwāk rinforza le gengive, previene la placca dentaria, smacchia i denti, profuma l’alito, pulisce la bocca migliorando il senso del gusto e schiarisce la voce, inoltre facilita la digestione.

Il siwāk si adopera utilizzando il bastoncino da denti all’interno del cavo orale per rimuovere alito pesante e residui di cibo poiché la bocca potrebbe emanare cattivo odore a causa dei residui di cibo bloccati fra i denti. Allo stesso tempo esso viene adoperato per rimuovere gli odori sgradevoli che emergono dallo stomaco attraverso la bocca.

È preferibile utilizzare il siwāk per rimuovere cattivi odori quando ci si reca in moschea. Questo è il motivo per il quale il Messaggero (pace e benedizioni su di lui) ordinò di non mangiare aglio mentre ci si reca in moschea. 

COME SI UTILIZZA IL SIWĀK

Prima di adoperare il siwāk si consiglia di informarsi sulle modalità di utilizzo. Il siwāk, infatti, va ‘sbucciato’ della corteccia dell’albero, rimarrà soltanto la parte interna che con l’utilizzo diventerà come le setole del migliore degli spazzolini. Va tenuto per bene e va lavato spesso come un normale spazzolino, ma non si ha bisogno di aggiungere alcun dentifricio. 

QUANDO SI UTILIZZA IL SIWĀK

Il Profeta Muḥammad (pace e benedizioni su di lui) recuperò questa tradizione facendone una sunnah[2], consigliando di pulire i denti prima di ognuna delle cinque preghiere quotidiane.

Adoperare il siwāk è infatti tra le caratteristiche del Messaggero (pace e benedizioni su di lui) ed è parte della fiṭrah (stato naturale innato) di una persona.

È preferibile utilizzare il siwāk sempre (sia che si digiuni che non) in particolare in cinque occasioni:

  1. Durante il wuḍū’ (abluzione).
  2. Prima di iniziare la preghiera.
  3. Al risveglio.
  4. Il Messaggero (pace e benedizioni su di lui) adoperava il siwāk mentre recitava il Corano perché esso è parola di Allāh e per la presenza degli angeli.
  5. Quando si sente che la bocca ha cambiato odore.

NARRAZIONI SUL SIWĀK

Colui che si occupò della spiegazione di ‘Subul A-Salām’ affermò che si enumerano 100 aḥādīth circa sul siwāk.

Il Messaggero (pace benedizioni su di lui) ha affermato: “Il siwāk è purificazione per la bocca ed [è] gradevole al Signore”. [Ṣaḥīḥ Al-Bukhārī, Ṣaḥīḥ Al-Jāmi’ (3696) Shaykh Al-Albānī (che Allāh ne abbia misericordia) lo dichiarò aḥīḥ (autentico)]

Il Messaggero (pace e benedizioni su di lui) disse: “Se non avesse causato disagi al mio popolo avrei ordinato di adoperare il siwāk prima di ogni abluzione”. [Ṣaḥīḥ Al-Jāmi’ (5319) Shaykh Al-Albānī (che Allāh ne abbia misericordia) lo dichiarò aḥīḥ (autentico)]

Il Messaggero (pace e benedizioni su di lui) affermò che il siwāk è parte dalla fiṭrah (stato naturale innato). [Ṣaḥīḥ Al-Jāmi’ (4009) Shaykh Al-Albānī (che Allāh ne abbia misericordia) lo dichiarò ḥasan (buono)]

Il Messaggero (pace e benedizioni su di lui) non soleva mai andare a dormire se non col siwāk accanto e al risveglio iniziava col siwāk. [Si veda Ṣaḥīḥah (2111) e Ṣaḥīḥ Al-Jāmi’ (4872) Shaykh Al-Albānī (che Allāh ne abbia misericordia) lo dichiarò ḥasan (buono)]

Ḥudhaifah Ibn Al-Yamān (che Allāh ne abbia misericordia) disse: “Il Messaggero (pace e benedizioni su di lui) soleva purificarsi la bocca col siwāk quando si alzava per il Tahajjud (la preghiera notturna)”. [Ṣaḥīḥ Al-Bukhārī e Ṣaḥīḥ Muslim]

‘Ā’ishah (che Allāh ne sia compiaciuto) disse: “Quando il Messaggero (pace e benedizioni su di lui) entrava in casa iniziava col siwāk”. [Ṣaḥīḥ Muslim]

Il Messaggero (pace e benedizioni su di lui) disse: “Purificate la vostra bocca con il siwāk perché è il sentiero da cui fuoriesce il Corano”. [Ṣaḥīḥ Ibn Mājah]

‘Ā’ishah (che Allāh ne sia compiaciuto) narrò: “Tra i favori che Allāh mi ha elargito vi fu quello che il Messaggero (pace e benedizioni su di lui) morisse in casa mia nel giorno in cui era mio turno [ospitarlo] e mentre giaceva sul mio petto. Quando ‘Abdur-Rahmān (mio fratello) entrò da me con un siwāk tra le mani ed io stavo sostenendo [la schiena] del Messaggero di Allāh (pace e benedizioni su di lui) sul petto, vidi che il Messaggero (pace su di lui) lo osservava [cioè il siwāk] e sapevo che egli (pace e benedizioni su di lui) lo amava, dunque gli dissi: “Lo prendo per te?” Egli (pace e benedizioni su di lui) annuì in consenso. Dunque lo presi ma era troppo duro per usarlo, così gli dissi: “Lo ammorbidisco per te?” Egli (pace e benedizioni su di lui) annuì mostrando approvazione. Dunque lo ammorbidii e con quello gli pulii i denti.” [Ṣaḥīḥ Al-Bukhārī (4449)]

Shaykh Ṣāliḥ Al-Fawzān dice a proposito dell’ḥadīth, “Se non avesse causato disagi al mio popolo, gli avrei ordinato di usare il siwāk.”

Questo ḥadīth mostra che il Messaggero (pace e benedizioni su di lui) era clemente verso il suo popolo. Egli (pace e benedizioni su di lui) non voleva arrecargli alcun disagio. Piuttosto egli (pace e benedizioni su di lui) voleva rendergli le cose facili e pur compiendo degli atti (di adorazione) non avrebbe ordinato agli altri di compierli per timore che sarebbe risultato troppo difficile e dunque si limitava a incoraggiarli. 

CONCLUSIONE

Oltre ad essere una pratica del Profeta (pace e benedizioni su di lui) la cui importanza è testimoniata da molti aḥādīth come sopra menzionato, il siwāk rappresenta anche una soluzione semplice e naturale alla salute e pulizia dentale, in alternativa ai prodotti chimici di uso comune e quotidiano.


[1] La migliore qualità di siwāk deriva dall’albero Arāk perché è morbido ed ha un buon profumo.
[2] Letteralmente sunnah è una parola araba che significa “percorso” o “modo”, per ogni Musulmano essa rappresenta i modi legali, ordini, atti di adorazione e le dichiarazioni del Profeta Muḥammad (pace e benedizioni su di lui).


© Edizioni Lo Scaffale Islamico

Traduzione italiana a cura di Cinzia Amatullah Albi
Controllo linguistico e ortografico a cura di Federica
Fonti: www.lifegate.it e www.healthmeanswealth.co.uk