Il Digiuno Volontario

Il digiuno non è limitato al mese di Ramaḍān, è un atto di adorazione che può (e dovrebbe, in alcuni casi) essere osservato in qualsiasi momento e luogo, eccetto quando non è raccomandato.

In questo breve articolo vengono esaminati alcuni dei giorni in cui il Profeta (pace e benedizioni su di lui) raccomandò di digiunare.

  • I sei giorni del mese di ShawwalAbū Ayyūb narrò che il Messaggero di Allāh (pace e benedizioni su di lui) disse: “Chi digiuna il mese di Ramaḍān seguito da sei giorni di digiuno durante il mese di Shawwal, avrà una ricompensa equivalente all’aver digiunato un anno intero”. [Muslim, At-Tirmidhī, Ibn Mājah, Abū Dāwūd e Aḥmad]

È possibile digiunare in qualsiasi giorno del mese di Shawwal, eccetto il primo giorno nel quale il digiuno è proibito in quanto giorno della festa dell’‘Īd. Inoltre non è obbligatorio digiunare nei primi giorni del mese né è necessario che siano sei giorni consecutivi. Pertanto i Musulmani dovrebbero cogliere questa opportunità e digiunare questi sei giorni per ricevere la ricompensa di Allāh.

Perché digiunare sei giorni di Shawwal dopo il mese di Ramaḍān equivale al digiuno di un anno intero?

Alcuni sapienti dicono che una buona azione è ricompensata dieci volte. Perciò digiunare sei giorni è come digiunare sessanta giorni, che aggiunti ai trenta di Ramaḍān moltiplicati dieci volte (cioè 300) completano un anno.

  • Il giorno di ‘Arafah[1]

Abū Qatādah narrò che il Messaggero di Allāh (pace e benedizioni su di lui) disse:

“Digiunare nel giorno di ‘Arafah espia (i peccati) di due anni, l’anno precedente e quello successivo e digiunare nel giorno di ‘Ashura è un’espiazione dell’anno precedente”. [Muslim, An-Nasā’ī, Ibn Mājah, Abū Dāwūd]

  • Tre giorni di ogni mese

‘Amr Ibn Sharḥabīl disse che un uomo chiese al Messaggero di Allāh (pace e benedizioni su di lui): “O Messaggero di Allāh! Cosa dici di un uomo che digiuna tutto l’anno?”. Il Messaggero di Allāh (pace e benedizioni su di lui) rispose: “Mi auguro che non mangi nulla durante l’anno”. L’uomo chiese: “E se fosse due terzi dell’anno?”. Egli rispose: “Di più”. E l’uomo chiese: “E se fosse metà dell’anno?”. Il Messaggero rispose: “Di più”. E poi disse: “Vorreste sapere cosa rimuove i bisbigli del cuore?”. Risposero di sì ed egli disse: “Digiunare tre giorni di ogni mese”. [An-Nasā’ī; ṣaḥīḥ (autentico)]

Abū Dharr Al-Ghifārī narrò che il Messaggero di Allāh (pace e benedizioni su di lui) disse: “Chiunque digiuni tre giorni di ogni mese, è come se avesse digiunato tutto l’anno”. Poi Allāh confermò ciò nel Suo Libro: “Chiunque compia una buona azione, sarà ricompensato dieci volte”. Un giorno per dieci giorni. [Ibn Mājah e At-Tirmidhī]

Abū Dharr Al-Ghifārī narrò che il Messaggero di Allāh (pace e benedizioni su di lui) disse: “O Abū Dharr, se digiuni tre giorni di ogni mese, digiuna il tredicesimo, il quattordicesimo e il quindicesimo [(questi sono chiamati al-ayām al-bayḍ (i giorni bianchi ossia i giorni di luna piena)]”. [Aḥmad, An-Nasā’ī e At-Tirmidhī; ṣaḥīḥ (autentico)]

  • Lunedì e Giovedì

‘Ā’ishah riferì che il Messaggero di Allāh (pace e benedizioni su di lui) digiunava i lunedì e i giovedì. [An-Nasā’ī; ṣaḥīḥ (autentico)]

Abū Hurayrah riportò che il Messaggero di Allāh (pace e benedizioni su di lui) digiunava i lunedì e i giovedì e quando lo interrogarono in proposito, disse: “Le azioni vengono presentate (dinanzi) ad Allāh ogni lunedì e giovedì. Allāh l’Altissimo perdona ogni Musulmano, tranne coloro che hanno litigato. (In questo caso) Allāh l’Altissimo dice: “Rinviali a più tardi”. [Aḥmad; ḥasān (buono)]

  • Tāsūa e ‘Āshūrā’

Tāsūa e ‘Āshūrā’ sono il nono e il decimo giorno del mese di Muḥarram.

Ibn ‘Abbās riferì che quando il Profeta (pace e benedizioni su di lui) arrivò a Medina trovò i giudei digiunare nel giorno di ‘Āshūrā’ e chiese perché digiunavo in quel giorno. Risposero: “È un giorno virtuoso, Allāh liberò Mūsā e gli Israeliti del loro nemico e così Mūsā digiunò in quel giorno”. Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) disse: “Abbiamo più diritto su Mūsā di voi”. Così digiunò in quel giorno e ordinò di digiunarlo. [Al-Bukhārī e Muslim]

Quando il Profeta (pace e benedizioni su di lui) digiunò il giorno di ‘Āshūrā’, la gente gli disse che era un giorno glorificato dai giudei e dai cristiani. Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) rispose: “L’anno prossimo, con il volere di Allāh, digiuneremo il nono giorno e il decimo giorno di Muḥarram (per differenziarsi dai giudei e cristiani)”. Ma il Profeta (pace e benedizioni su di lui) morì l’anno successivo. [Muslim]

  • Il mese di Muḥarram

Muḥarram è il primo mese del calendario islamico (lunare). Abū Hurayrah disse: “Chiesi al Profeta quale preghiera fosse migliore dopo la preghiera obbligatoria ed egli (pace e benedizioni su di lui) rispose: “La preghiera compiuta nel mezzo della notte”. Poi chiesi quale fosse il miglior digiuno dopo quello di Ramaḍān ed egli (pace e benedizioni su di lui) rispose: “Il digiuno nel mese di Muḥarram”. [Muslim]

  • Il mese di Sha’bān

Sha’bān è il mese che precede Ramaḍān. ‘Ā’ishah disse: “Non ho mai visto il Messaggero di Allāh continuare il digiuno di (tutto) un mese, a parte quello di Ramaḍān, e non l’ho mai visto digiunare così tanto come nel mese di Sha’bān”. [Al-Bukhārī e Muslim]

Il digiuno della donna in presenza del marito

Abū Hurayrah riportò che il Profeta (pace e benedizioni su di lui) disse: “Una donna non dovrebbe digiunare nemmeno un giorno in presenza del marito senza chiedergli il permesso, a meno che non sia durante il Ramaḍān”. [Al-Bukhārī, Muslim e Aḥmad]

L’Intenzione del Digiuno Volontario

A differenza del digiuno di Ramaḍān, l’intenzione del digiuno volontario non deve essere compiuta prima dell’alba. È possibile avere l’intenzione di digiunare e cominciare a digiunare dopo l’alba in qualsiasi momento (anche dopo mezzogiorno), a patto che non si sia mangiato nulla. ‘Ā’ishah riferì: “Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) venne da noi un giorno e chiese: “Avete del cibo?” Gli rispondemmo di no ed egli disse: “Allora digiuno”. [Muslim e Abū Dāwūd]

Interrompere il Digiuno Volontario

Um Hānī riportò che il Profeta (pace e benedizioni su di lui) le rese visita il giorno della conquista di Makkah, gli venne offerta una bevanda. La bevve e poi gliela porse, ma ella rispose: “Sto digiunando”. Tuttavia il Messaggero di Allāh le disse: “Colui che digiuna volontariamente è libero. Se lo desideri puoi continuare il digiuno oppure puoi interromperlo”. [Aḥmad, Ad-Dāraquṭnī, Al-Bayhaqī, Al-Ḥakīm e At-Tirmidhī]

In un altro racconto, Um Hānī disse: “Sto digiunando ma mi spiace rifiutare”. Egli disse: “Se (il giorno in cui digiuni) è per ricompensare un giorno di mancato digiuno durante il Ramaḍān, allora digiuna un altro giorno per compensarlo. Se invece si tratta di un digiuno volontario, allora puoi scegliere se compensarlo o non compensarlo in un altro giorno”. [Aḥmad e Abū Dāwūd]

‘Ā’ishah disse: “Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) venne da noi un giorno chiedendo: “Avete del cibo?” Gli rispondemmo di no ed egli disse: “Allora digiuno”. Poi venne da me più tardi ed avevo ricevuto in dono del ḥays (una pietanza), dunque ne lasciai una parte per lui in quanto egli soleva amare quella pietanza”. Ella gli disse: “O Messaggero di Allāh, ci è stato donato del ḥays e te ne ho lasciato un po’”. Egli disse: “Portamelo. Sebbene mi sia svegliato con l’intenzione di digiunare lo mangerò”. E poi disse: “L’esempio del digiuno volontario è come l’uomo che mette da parte del denaro [per donarlo] in beneficenza. Se vuole lo dona e se non vuole non lo dona”. [Ibn Mājah; ḥasān (buono)]

Conclusione

È evidente che il digiuno volontario era molto diffuso fra i Compagni del Profeta (pace e benedizioni su di lui) e nelle precedenti generazioni di credenti e anche i profeti Dāwūd e Mūsā (pace su di loro) furono di buon esempio. In verità questa è la consuetudine che i credenti dovrebbe essere seguire.

[1] Eccetto per coloro che sono in pellegrinaggio (Ḥajj).


© Edizioni Lo Scaffale Islamico

Traduzione italiana a cura di Federica, controllo linguistico e ortografico a cura di Cinzia Amatullah Albi.
Titolo originale: “Voluntary Fasting in Islaam
Autore: Abdul Kader At-Tayebi
Fonte: www.salafipublications.com