Criteri per la valutazione del Matrimonio

Nota importante: lo Shaykh ha fornito riferimenti e citazioni in arabo ma ai fini di questa trascrizione vengono dati in italiano solo i significati, per l’arabo consigliamo di ascoltare il nastro.

Lo Shaykh inizia il discorso lodando Allāh (l’Altissimo) e inviando il saluto di pace sul Profeta (pace e benedizioni di Allāh su di lui). Il Discorso migliore è il Discorso di Allāh e la Guida migliore è la Guida del Profeta Muḥammad (pace e benedizioni di Allāh su di lui) ed i peggiori affari sono le innovazioni. Lo Shaykh raccomanda di serbare Taqwā (Timore e Consapevolezza) di Allāh.

Oggi ci siamo incontrati per trattare un argomento fondamentale per chiunque voglia porre le basi per un matrimonio, seguendo l’esempio dei Pii Predecessori (As-Salaf Aṣ-Ṣāliḥīn). Un matrimonio su cui il Profeta (pace e benedizioni su di lui) disse: “Chiunque ne abbia la capacità, si sposi.” [Al-Bukhārī, Muslim]

Questo tipo di matrimonio possiede attributi e qualità per mezzo dei quali una casa diventa rispettabile e sicura. Il Profeta Muḥammad (pace e benedizioni di Allāh su di lui) ha stabilito dei criteri seguendo i quali il matrimonio diventa soddisfacente e conduce al Paradiso (Jannah). 

LA PRIMA CONDIZIONE

La prima delle condizioni per far sì che il matrimonio sia di successo è una casa fondata sui precetti islamici, una casa in cui regni la fede (mān) e le cui regole siano basate sulla Religione (Dīn), per cui si scelga un coniuge che pratichi la Religione. Questo vale per entrambi, uomini e donne.

Alcuni Consigli

“Se ve ne piacciono la Religione e il carattere, allora sposatelo.”

Cosa si può fare affinché la prima condizione si realizzi:

Il Profeta (pace e benedizioni di Allāh su di lui) ha stabilito che entrambe le parti interessate pongano delle domande sulla Religione, in quanto si deve essere certi del livello di osservanza religiosa sia dell’uomo che della donna, e in questo non ci si deve affrettare. Come stabilito dal Profeta Muḥammad (pace e benedizioni di Allāh su di lui): “L’affrettarsi in qualcosa proviene da Shaytān.” Quindi è necessario informarsi ed essere sicuri.

Dal proprio canto, l’uomo deve accertarsi che la donna adempia alle pratiche religiose.

In generale, si deve comprendere che una donna non può essere offerta in matrimonio a qualsiasi uomo che faccia una buona impressione e che si mostri apparentemente praticante. Nel detto del Profeta Muḥammad (pace e benedizioni di Allāh su di lui), si intende che qualora un uomo vi si presentasse a scopo matrimoniale e, la sua Religione, la sua attendibilità e il suo carattere vi piacciano, considerate tutto ciò come un’indicazione.

Ciò significa che bisognerebbe accertarsi della sua attendibilità. Non può essere giudicato soltanto dall’aspetto esteriore, bisogna interrogarlo per verificarne il livello di adempimento delle pratiche religiose. Quindi bisogna bene accertarsene in quanto se si ha una sorella o una figlia, esse esigeranno che il loro tutore legale (walī) verifichi bene, visto che esse sono sotto la sua responsabilità.

Lo Shaykh offre l’esempio di colui il quale si accinge a donare una somma preziosa di denaro in prestito.

Prima di donarla, sarà necessario prendere informazioni su colui che è venuto a chiedere il prestito; in modo simile si dovrà agire per le donne che doneranno la propria vita.

In Generale

Occorre anche considerare:

  1. Quali tipi di persone egli o ella frequenta?
  2. Compie la preghiera dell’alba? Dove ha studiato?
  3. Con chi si relaziona?
  4. Da quanto tempo è praticante?

Ognuno ha una propria storia e questa non si basa su uno o due anni di pratica religiosa, ma è necessario investigare sulla sua vita, com’era, cosa faceva, e anche se ha commesso dei peccati, se si è pentito, tutto questo deve essere esaminato.

Un mese di indagini e sforzi non si può confrontare con una vita intera. È responsabilità del tutore legale (walī) assicurarsi. Questo vale sia per l’uomo che per la donna.

LA SECONDA CONDIZIONE

La seconda condizione è che entrambi compiano la preghiera dell’Istikhārah (la preghiera di richiesta della guida di Allāh). Essa si esegue per una faccenda o quando si deve prendere una decisione importante. Devono adempierla, devono chiedere ad Allāh di guidarli nel giusto esito quando sono in prosternazione. Non avete mai sentito dire che a chiunque possegga Taqwā (Timore e Consapevolezza) di Allāh, Allāh offrirà una via d’uscita e provvederà per lui da fonti che egli non immaginava? Quindi il Sostentamento (Rizq) scaturito dalla Taqwā è un bene. L’uomo e la donna devono chiedere ad Allāh. Se si tratta di una cosa buona, Allāh li direzionerà. Questo è ciò che aiuta un matrimonio a diventare un matrimonio di successo. 

LA TERZA CONDIZIONE

La terza condizione è che entrambi debbano coinvolgere e consultare i propri genitori in proposito. È un loro diritto. Allāh lo ha ordinato in conseguenza del fatto che i genitori sono coloro che vi hanno allevati ed educati per molti anni. Nel Corano si trova l’ordine di essere gentili con i propri genitori. Quindi cercare la loro approvazione è una manifestazione dell’Eccelenza della Fede (Iḥsān). Pertanto provate ad avere il loro compiacimento affinché la benedizione scenda su questo matrimonio. Per chi invece disobbedisce ai propri genitori e desidera una donna diversa da quella consigliata dagli stessi, ciò non rappresenta il normale svolgimento degli eventi, non dimenticate la benevolenza e l’Iḥsān. Le suppliche dei genitori sono molto propizie.

LA QUARTA CONDIZIONE

Dando inizio a questa nuova vita, lo stesso modo di vivere cambia, le responsabilità aumentano rispetto a quando si viveva da soli. Bisogna prepararvisi, anche spiritualmente. In questo nuovo mondo avrete qualcuno unito a voi in un modo in cui non vi è mai accaduto prima.

Dunque l’uomo dovrebbe studiare i diritti della moglie e la donna dovrebbe studiare i diritti del marito. Se ad esempio le donne si informano solo dei propri diritti e gli uomini dei propri, sembra che questo venga fatto esclusivamente per trovare degli errori nel comportamento dell’altro.

Studiando la biografia del Profeta Muḥammad (pace e benedizioni di Allāh su di lui), si acquisisce come egli si comportasse con le proprie mogli. Si apprenderà che vi erano delle differenze tra le mogli e di come egli (pace e benedizioni di Allāh su di lui) trattava ‘Ā’ishah (che Allāh ne sia compiaciuto).

Il Messaggero (pace e benedizioni di Allāh su di lui) le disse: “So quando sei arrabbiata con me. Quando sei arrabbiata dici: ‘Sul Signore di Abramo’, e quando sei contenta ‘Sul Signore di Muḥammad’.” ‘Ā’ishah rispose: “Hai detto la verità.”

Questo dimostra che vi erano volte in cui le donne si arrabbiavano persino in questa casa benedetta. Conoscendo i diritti gli uni degli altri, le cose andranno bene e vi sarà benedizione nel matrimonio. 

LA QUINTA CONDIZIONE

La vicinanza, l’unione e il portare i cuori insieme è qualcosa che è nelle mani di Allāh e proviene dal potere di Allāh, siccome Allāh l’Altissimo, ha detto:

Se avessi speso tutto quello che c’è sulla terra, non avresti potuto unire i loro cuori; è Allah che ha destato la solidarietà tra loro. Allah è Eccelso, Saggio. (Corano, Sura VIII, Al-‘Anfāl, Il Bottino, 63)

Ciò fu detto con riferimento ai compagni, il ravvicinarsi non si acquista con beni materiali come la ricchezza, ma deriva da Allāh. Dunque anche l’unione tra un uomo e una donna si realizza con il volere di Allāh. Difatti lo Shaykh afferma che l’amore e la vicinanza, che si devono realizzare tra un uomo ed una donna, derivano da Allāh.

Questo è quello che arreca amore e vicinanza:

a) Ῑmān e Taqwā

Si deve comprendere che è necessario nutrire mān e Taqwā, la Rettitudine e il Timore di Allāh. Per coloro che posseggono mān e Taqwā vi sono buone novelle in questa vita e nell’al di là, mentre chiunque si allontani dal Ricordo (Dhikr) di Allāh, avrà una vita difficile e angusta. Vicinanza, mān e Taqwā sono determinati col Permesso di Allāh. La nostra mente e il nostro intelletto non sarebbero mai in grado di immaginare come Allāh ci dia sostentamento. Dunque se avete una divergenza tra voi e vostra moglie datele i suoi diritti e rivolgetevi ad Allāh, chiedeteGli.

b) Il proprio esempio

L’esempio dovrebbe essere un esempio dei Pii Predecessori (As-Salaf Aṣ-Ṣāliḥīn), deve essere pratico. Ciò è con Allāh. Colui il quale segue l’esempio dei Pii Predecessori le deve dare i suoi diritti, affinché la loro sia una casa benedetta, una casa benedetta da Allāh. Ogni giorno dovrebbe avere del tempo da impiegare nella recitazione del Corano, del Tasbīḥ[1] e Taḥlīl[2] e nell’eseguire l’Istighfār[3] che andrebbe fatto al mattino.

Una casa che non è benedetta, non ha abitanti che si svegliano la notte, non vi è recitazione del Corano e non vi è il Ricordo di Allāh. Quando una donna vede che il proprio uomo esegue questi atti di adorazione e vede con i propri occhi che non cade nella disubbidienza e che quando egli è per strada non guarda ciò che è ḥarām (illecito), come Allāh l’Altissimo ha detto: “Dì ai credenti di abbassare lo sguardo”, se ella vede accadere queste cose, di conseguenza ella ed i suoi figli ne saranno positivamente influenzati. Lo stesso si applica nel caso della donna e della sua messa in pratica dell’Islām.

Per quanto riguarda quell’uomo invece che afferma di seguire l’esempio dei Pii Predecessori (As-Salaf Aṣ-Ṣāliḥīn), ma non esegue nessuno di questi atti e non lo conferma con le proprie azioni, allora la situazione diventa problematica. È un grande male “dire quelo che non si fa” (Sura Aṣ-Ṣaff).

L’uomo deve spendere del tempo in cui è scherzoso con la propria moglie, giocando con lei e palesandole il suo affetto. Come nel caso del Profeta Muḥammad (pace e benedizioni di Allāh su di lui) il quale soleva mangiare e bere da dove la moglie aveva appena mangiato e bevuto, dimostrandole in tal modo amore e vicinanza che arrecano unione ed affetto.

Il Profeta Muḥammad (pace e benedizioni di Allāh su di lui) eseguiva delle corse con ‘Ā’ishah (che Allāh ne sia compiaciuto) chiedendo ai suoi compagni di lasciarli. Queste le consuetudini e la guida del Profeta di Allāh.

Dunque dovreste fare le stesse cose. Non come la gente di oggigiorno che si farebbe beffa di questi modi, quanto piuttosto dovreste allenarvi ad eseguire questi atti, anche se non fanno parte della vostra personalità, dovreste lo stesso allenarvi a diventare così. Si osservi che il Profeta Muḥammad (pace e benedizioni di Allāh su di lui) gareggiava con ‘Ā’ishah (che Allāh ne sia compiaciuto), la sconfisse una volta, e poi ella lo sconfisse a sua volta, e come egli la sfidò ancora una volta ma che siccome ella aveva preso peso, egli riuscì nuovamente a batterla.

Dobbiamo applicare questo esempio e metterlo in pratica, averne l’intenzione e metterlo in pratica da questo stesso momento. Non si tratta di favole. Ciò fa parte dell’Islām, deriva da testi. Non è sufficiente ascoltare questi fatti ma è necessario che vengano messi in atto. Se amiamo il Profeta Muḥammad (pace e benedizioni di Allāh su di lui) allora dobbiamo attuarli.

Agli uomini che sono già sposati, consiglio di fare quello che è richiesto dall’Islām e di provare a rendere felice la propria moglie. Fratelli che non siete ancora sposati, utilizzate i consigli citati, investigate la devozione, il carattere e chiedete ad Allāh affinché facciate la scelta giusta.

Tutta la Lode appartiene ad Allāh il Signore dei Mondi.

Domande e risposte

  • Esiste un caso in cui un uomo non dovrebbe sposarsi?

Se un individuo non ha l’abilità di sposarsi, allora il matrimonio non è per lui obbligatorio.

  • Vi sono donne che si sono invecchiate o che sono divorziate, perché gli uomini non scelgono queste donne per la propria devozione?

Il Profeta Muḥammad (la pace e le benedizioni di Allāh su di lui) sposò donne più anziane, divorziate e che avevano bambini. ‘Ā’ishah (che Allāh ne sia compiaciuto) fu l’unica vergine. La bellezza deve essere ricercata. Il Profeta Muḥammad (la pace e le benedizioni di Allāh su di lui) chiese ad un compagno: “L’hai vista?” Egli gli rispose: “No”. Dunque il Profeta Muḥammad (la pace e le benedizioni di Allāh su di lui) gli disse: “Va’ indietro e guardala” come se questo fosse favorevole al matrimonio.

Inoltre la parola “bellezza” è relativa, la bellezza non riguarda un’unica categoria di persone (la bellezza è soggettiva).

  • Cosa si deve fare se i propri genitori insistono affinché si sposi qualcuno che non sia devoto?

Dovete rivolgervi ai vostri genitori in modo molto garbato ma quando vi chiedono di fare qualcosa che sia contro gli ordini di Allāh non siete tenuti ad obbedirgli.

[1]Tasbīḥ = il recitare ‘subḥānallāh’ (gloria sia ad Allāh)
[2]Taḥlīl = il pronunciare ‘lā ilaha illallāh’(non c’è altro dio all’infuori di Allāh)
[3]Istighfār = il chiedere perdono ad Allāh


© Edizioni Lo Scaffale Islamico

Traduzione italiana a cura di Cinzia Amatullah Albi, con la collaborazione di Fatima Zahra, controllo linguistico e ortografico a cura di Federica
Autore: Shaykh Muḥammad Al-Anhajaree
Fonte: Guidelines for Considering Marriage and Happiness in Marriage